sabato, 27 settembre 2008

Sono felice, sono molto fortunata per quello che ho...alcuni progetti devono aspettare fino a settembre ma va bene, non era il momento giusto.
Oggi pensavo a quanto sono fortunata, non ho la vita perfetta come nessuno l'ha immagino. Ma ho accanto una persona che mi ama, delle amiche che mi sostengono e la forza per farcela. Oggi ci pensavo perchè mi sento ottimista in fondo, so che posso farcela con le mie forze. Sono venuta fuori da tante cose e verrò fuori da molte altre, ma ne verrò fuori. Io non cambio, il mondo attorno a me può crollare o fiorire ma io rimango, questo è quello che importa.
Cammino nel sole con i miei vestiti che mi danno forza, la musica allegra nelle orecchie pensando che io rimango quà, comunque.
Penso di essere molto benedetta e di dover ringraziare per molte cose, ma non voglio esporre la mia vita in un blog. Spesso ho pensato di scrivere quanto ultimamente abbia ritrovato forza e dei motivi che mi rendono grata, ma sono teneri, intimi e non voglio sbandierarli al vento, li voglio tenere con me come tesori. Voglio stare sempre così, non permetterò a nulla di quello che verrà di scoraggiarmi, l'ho deciso io e basta.

postato da CometLady alle 00:46

commenti

lunedì, 30 giugno 2008

Stanotte ho dormito solo due ore. addormentata alle 5 alle 7 il vicino si è messo a tagliare l'erba sotto la mia finestre, sono squillati 1500 telefoni tutta la mattina, urla per la casa come sempre e infine il telefono per me, ho rinunciato.
Ho mal di testa. Sarà la mancanza di sonno, i vari scazzi prima dell'orale ma non riesco a guardare la testi. Ci ho perso la fiducia, sono un pò scoraggiata. Anche se rileggendo il pezzo di psicologia mi sono confortata, è un mattone lungo e complesso, ma non ricordavo di averlo fatto bene. Ho ripreso a vivere al buio come ogni estate le tapparelle non le riaprirò più per un altro bel pò e i miei occhi per questo non ringraziano, ma se non facessi così passerei le giornate svenuta per terra, anche se non è una prospettiva così brutta adesso come adesso.
Però mentre leggevo le compulsioni ecc sulla mia tesi a proposito dell'oniomania mi sono ripresi a sfilare in mente questi dannati numeri che se la cose vanno come dico io mi perseguiteranno un altro bel pò. A settembre dell'anno prossimo se va DAVVERO tutto come voglio io (Anche se non ci credo affatto e so che mi stò preoccupando inutilmente) sarà il primo anno a vivere da sola, lontano da tutti, primo anno di università, 5 anni di superiori, due anni con Mio, primo anno di lavoro e un anno senza di...bhè, senza di te, se ti riconosci sai chi sei. 115211, sembra un numero di telefono. Non so perchè stò così, lo stress oggi non mi fa stare ferma, passo da una stanza all'altra con la tesi in mano plurisottolineata, anche se non ricordo nemmeno una parola.
Ieri ho avuto una discussione con Chiara in merito all'andarmene, lei non è d'accordo, ma sa che alla fine lo farò. E  forse anche io, ma non è fattibile, lo sappiamo entrambe....allora perchè l'ansia?
Il primo a cui l'ho detto è mio Fratello, come sempre. Sabato sera, in macchina da soli al buio dell'autostrada in silenzio uno di fianco all'altro. Ho rotto il silenzio dicendo "Forse me ne andrò presto, sai?" Gli spiegato il mio "Piano", molto tanquillamente come sfilava nella mia mente...prima di dirlo a lui non mi era mai sembrato reale, mai. Di colpo il peso di questa cosa mi è crollato addosso quando mi sono girata verso di lui e sembrava si stesse sforzando di non mettersi a piangere, come me anche lui forse non aveva mai pensato che la camera al di la di quel muro potesse rimanere vuota e silenziosa per sempre. (Cielo, ogni volta che ci ripenso mi viene il male)
Quando usciamo qualcosa di noi rimane nelle nostre stanze, non ci lasciamo mai, ma quando l'ho pronunciato ad alta voce a lui guardandolo in faccia mi sono resa conto che era vero, che non l'avrei avuto per sempre dietro quel muro sottile che ci separa le stanze. Mi sono passati in testa tutti i momenti stupidi di quando da piccola e mi ha fatto credere che i bottoni della macchina fossero per l'autodistruzione (E io ci ho abboccato!), quando giocavamo a paperino nella pelle d'orso, mi abbracciava facendo finta di essere un tappeto d'orso e mi accucciavo piccola nelle sue braccia lunghe, quando giocavamo a lanciarci le cose per camera (Io ero la squadra della carognetta e lui degli eroi), quando mi è stato a sentire fino alle 4 del mattino quando sono crollata fisicamente e psicologicamente...improvvisamente ho pensato "Come lo dirò a Chiara? E a Serena? E a mia madre? Perchè non posso portarli con me...?" sono crollata, mi sono salite le lacrime agli occhi e mi sono girata verso il finestrino per nascondermi il viso nell'ombra. Non ho pianto, ma come lui avevo gli occhi lucidi. Lui non mi ha detto nonostante tutto non te ne andare, rimani con me, non farlo...nonostante tutto mi ha incoraggiato guardando dritto la strada e mordendosi un labbro "Vedi tu se è fattibile, informati bene delle cose prima...vediamo se è possibile farlo." Mi sono sentita così ipocrita, forse mia sorella e il marito vanno in Svizzera e io di tutta risposta ho detto "MA NO!" E adesso guarda cosa voglio fare io...
Sono tornata a casa distrutta, non ho cambiato idea, ma mi sento così in ansia, la mia vita cambierà radicalmente e sarò la da sola, ok, non sarò sola avrò Marcello, Sveva e Dio...ma perchè non posso portarli tutti con me? Non voglio aspettare ancora per andarmene, vivo con l'ansia di trovare una nuova persona a cui voler bene e di doverla lasciare subito, io non voglio un affetto a termine. Se non vado quest'anno sarà il prossimo, e non voglio nuovi compagni d'università a cui affezionarmi e lasciarli dopo un anno e trasferirmi in un posto dove tutti oramai si conoscono da un anno e io sarei solo "La nuova", no, basta, non voglio succeda ancora.
Se deve succedere deve essere quest'anno. Mi mancherà anche Milano, quella chiassosa città che mi faceva sentire bene però.
L'università è un altra bella fonte d'ansia, vorrei fare tutto e niente...ho paura di fare la scelta sbagliata, ho paura di sbagliare una scelta dopo l'altra...di non farcela. Dopo che hanno soppresso il mio indirizzo prescelto mi sento persa, adesso l'università che più mi invoglia è comunque giù, quindi dovrei trasferirmi ugualmente...non amo la mia città, anzi, spesso la detesto...ma adesso che devo lasciare la mia casa non mi sembra esista una città al mondo che possa accogliermi. Io non ho mai scelto nulla nella vita, mai. Anzi, tendevo a scegliere passivamente più cose o a prendere una posizione incerta.
Dovrei pregare di più per avere una risposta, so che Dio mi ascolterebbe, ma non ho la forza di farlo...ho paura della risposta? Non lo so...so che il mio Ipod sarà la 4 volta oggi che in ripeti casuale mi manda la canzone "Don't worry be happy", è un segno? XD Dai, stavolta gliela lascio suonare, non la mando avanti. Mi sento meglio dopo aver scritto, anche se non pen so di aver espresso nemmeno la metà di quello che penso, sembra che io sia infelice della scelta che stò prendendo, ma non è così, io sono felice e ci spero, sennò non la farei. Ma penso che quando la tua vita stà per cambiare e dei bruciare un grosso ponte alle tue spalle un pò d'ansia ci sia sempre.

Sono in uno stato in cui dopo don't worry mi stò ascoltando Clock on fire, oggi mi sento un pò bipolare...XD

lascio un immagine stupida per sdrammatizzare, dai XD

postato da CometLady alle 12:45

commenti (8)

lunedì, 26 maggio 2008

christopher lydon

clutching the phone till my hands were sore
i never understood pain before, christopher
you cannot know what it does to me
hearing you speak with this frequency

i never knew what one voice could do
i was in heaven the moment i heard you
my friends go out drinking and having fun -
i stay in bed with my headphones on

shot down with arrows from waves above
christopher lydon renounced my love

it took so long to get through to you
i never understood sorrow, and now i do
i finally got past your moniter,
and you broke my heart in two, chrisopher

christopher, i am your listener, christopher,
i've never felt love like this before, christopher,
christopher, now and forevermore, chrisopher
i'll never stop saying christopher, christopher

finally i knew what i had to do
christopher i had to make the connection with you
i dont care that you could be my father, dear chistopher
i will be yours til the bitter end........

so during a show about joan of arc
i got through - i said:
"christopher lydon, you've stolen my heart"
when i asked if you felt the same way for me
you cut me off like a guillotine

drawn like a bull to a matador-
i just see visions of chrisopher
shot down by arrows from waves above
christopher lydon renounced my love

christopher, i was your prisoner, christopher,
i hope you're happy now chistopher
thank you for everything but i'm not listening anymore nor do i plan to contribute to NPR
christopher what do you take me for i'm not just any old talk show host groupie....
oh christopher.....is there a chance for me?
christopher...beautiful, beautiful christopher....beautiful, beautiful, beautiful christopher....
 I am the girl you can waiting for

E' tutta la notte che l'ascolto. è bellissima e per me significa svariate cose, davvero molte. Nessuna capibile solo dal testo probabilmente!! XD

 


postato da CometLady alle 11:29

commenti

domenica, 06 aprile 2008

Dio mi ha ridato la mia voce dopo che io l'avevo allontanata, Grazie è così bello ritrovarsi assieme. Grazie, anche a te di essere tornata da me.

postato da CometLady alle 12:57

commenti (4)

giovedì, 03 aprile 2008


Sanguinare all'interno è strano, è freddo. Senti il calore defluire come se sanguinassi all'esterno, ma non ne senti il calore sulla pelle, è più silenzioso, subdolo e impressionante. Alla fine il peso di quanto hai perso ti schiaccia dentro come un sacco che stà implodendo, freddo e vuoto...ma caldo e pieno insieme. Caldo del liquido che stà dove non deve stare dentro di te, l'hai perso ma è la con te...il corpo è freddo, ma dentro stai bruciando di calore, non riesci a muoverti, a ridere, a parlare...e nessuno lo vede. Non è evidente, affatto, stai in silenzio, non riesci a parlare, a gridare a piangere...stai seduta a fatica, ferma a sanguinare senza che nessuno lo veda. Come una bambola con un ingranaggio rotto, non lo sai finchè non l'azioni. Ma se lei ti serve solo la da guardare e il resto non ti importa non l'azionerai mai.
Un giorno aprirò la bocca e il sangue che ho dentro traboccherà sporcando il pavimento, allora forse mi accorgerò di cosa mi sono fatta, di cosa sono diventata...devo arrivare a quel punto per svegliarmi? non credo...sono sempre stata sveglia, è che non ho fatto nulla per imedirlo mai. E' tutta colpa mia questa situazione, labbra serrate, immobile...a riempirmi di ciò che dovrebbe darmi la vita e invece mi uccide.
Forse perchè dentro ho un ulcera che non ho mai chiuso, perchè non voglio farlo...fa parte di me ora come sempre, e non voglio lasciarla andare, che sanguini e mi uccida, sono io a volerlo e l'ho provocata io. Chi è causa del suo male pianga se steso? Io non piangerò me stessa, l'ho voluto. Terrò la bocca chiusa per non far vedere nulla a nessuno e mi riempirò fino a esplodere, una bambola non muore di queste cose e non intendo farlo io.


(Scusate l'immy, quella più adatta a questo post è quella in alto, questa non mi sembra appropriata ne mi entusiasma troppo il soggetto, ma chi l'ha fatta ritengo abbia fatto un bel lavoro di contrasti e l'ho tenuta, sorry. ^^)

postato da CometLady alle 22:09

commenti (2)

giovedì, 13 marzo 2008

[url=http://www.humanforsale.com]I am worth $1,806,050 on HumanForSale.com[/url] - [url=http://www.humanforsale.com]How much are you worth?[/url]

postato da CometLady alle 22:12

commenti (3)

domenica, 10 febbraio 2008

Chi mai può capire il desiderio di bellezza estrema?
Chi mai può condividere la brama di incarnare una virtù così astratta e difficile da inquadrare, che ci sfuggie come un vento soffuso e tiepido che ci fa credere di averla vicino a se e quando si allunga la mano per bearsene sfugge lasciandoti solo al gelo.
Solo io devo essere tormentata dal desiderio, dal desiderio che mi fa rigirare trà le calde lenzuola, facendomi stringere nella mia camicia da notte a guardare il rosso dei miei boccoli sul cuscino bianco chiedendomi se mai la raggiungerò.
Manca sempre qualcosa in me, manca la suggestione del sogno.
Vorrei andare ovunque facendo un trionfale ingresso scuotendo appena i miei boccoli (Magari non ci ho dormito sopra la notte e sono apposto, eh?) lunghi fino ai fianchi, aprire gli occhi perfettamente contornati e truccati per far risaltare il bianco dell'orbita e il giallo scuro degli occhi.
Vorrei portare un corsetto che mi costringa la figura fino a farmi diventare innaturale, quasi astratta...
Vorrei che le mie vesti ricche e ampie avessero lo spazio di fluttuare come bianche ali o colori vivaci da farfalla.
Vorrei vesti ricoperte di perle, di strascichi pieni da farne quasi rotolare via da me mentre cammino e lasciare al mio passaggio petali bianchi di fiore.
Vorrei ogni movenza studiata con grazia senza tempo, con calma, con classe e con decoro.
Camminare di passi leggieri ma maestosi, vorrei un vestito interamente di farfalle vere e scarlatte brullicanti sul mio corpo coperto solo dalla sottoveste che darà la forma al vestito, vorrei si posizionassero anche trà l'acconciatura imponente e complessa come una scultura.
Ecco cosa mi tormenta, il desiderio di una bellezza irraggiungibile come il sorriso che stà dietro il ventaglio, si estende fino agli occhi che si illuminano e il volto si tende, ma il protagonista rimane nascosto dietro un paravento di seta e piume di uccelli di posti lontani, o facendo capolino leggero dietro un pizzo evanescente come un fantasma indefinito di ciò che realmente è.
Perchè la bellezza è irraggiungibile? Perchè troppo perfetta per questa vita di stentata praticità e di ostruzioni.
Abbiamo calpestato la bellezza e ignorandola abbiamo fatto modo che non torni inscatolandoci perfettamente fino a non lasciarle spazio, quindi anche i pochi seguaci rimasti si devono arrendere o morire, capire che non si può sempre inseguire la bellezza in una polverosa aula di scuola dove il tuo vestito impigliandosi in un piccolo spazio trà banchi ricoperti di gesso si strapperebbe irrimediabilmente, gli autobus sono trappole, la febbre e il deterioramento del corpo ti costringono a stare con gli occhiali e senza trucco, il cibo è un pericolo se non usato sapientemente e il tempo è un tiranno.
Così molti si ritirano, si arrendono e si contentano solo di sognare restando nascosti negli angoli.
Ma io parlo da GL, noi piccoli soldati della bellezza, e non solo noi! Sfidiamo le convenzioni e il mondo mettendo a rischio noi stesse al biasimo del mondo arido che aborrisce la bellezza, mettendo a rischio i notri vestiti in città, autobus, treni e scuole e la nostra sanità mentale rischiando di impazzire per il desiderio del bello che così raramente vediamo.
Ma non solo noi, chiunque insegue la bellezza è un suo soldato, è una creatura della grazia, fa parte del popolo dei sogni...
Noi siamo il popolo dei sogni, e spesso stà a noi fare la diferenza e scegliere cosa diventare...se vivere una vita felice inseguendo i nostri sogni, anche poveri in canna, ma felici come zingarelli boheme e vivere come attori del mondo sulla cresta di un sogno infinito o arrenderci e confortarci tutta la vita con moniti inutili.
Non ascoltiamo le convenzioni, viviamo...la bellezza è in continuo sviluppo.
Probabilmente non diventeremo famosi, stimati, ricchi ecc...anzi, spesso la vita non riserva queste sorprese (Anche se personalmente aspirerei a diventarlo! XD) ma saremo appartenenti fieri alla razza del popolo dei sogni e vivremo sorridendo le nostre giornate, ricordati in bene o in male dai pochi che ci hanno incontrato, ma faremo la differenza.
Perchè non lo facciamo per essere ricordati dalla gente, non ci importa, lo facciamo per una felicità che non può essere capita da tutti, ma che ci fa raggiungere uno stato etereo sospesi trà sogno e realtà di cui pochi possono vantarsi. 
 


Ora una cosa per me molto importante...c'è una persona alla quale voglio parlare, ho detto a me stessa che in questo blog non scriverò nulla di troppo personale della mia vita, raccontando fatti o persone...ma io sono la mia vita, e indubbiamente chi mi conosce riesce a coglierne i cenni leggeri come petali evanescenti nella brezza.  A questa persona che meglio ne riconoscerà i cenni voglio dire qualcosa che molti non sapranno discernere o capire il perchè, ma so che lui capirà.
Sei il diamante che stà al centro della mia spiaggia delle rocce...tu non sei alle mie spalle, tu non mi sei dentro come un peso, e soprattutto non mi sei solo accanto. Sei con  me, in ogni momento, quasi come il centro infinito di una ragnatela, che brilli tra i sassi, la bigiotteria, le rocce vulcaniche e i gioielli si distingue tra le gioie e le rocce. Come se riuscissi sempre a vedere questa luce, questa gemma davanti a me, e allo stesso momento al centro di questi insidiosi sassi. Come il sole, o la linea dell'orizzonte che è sempre visibile per quanto tu cammini verso di lei, per quante nuvole possano esserci. E come l'orizzonte fa sognare e come il sole scalda, un sole che non ferisce la mia pelle e il mio corpo ma sempre presente al di sopra di tutte le nuvole e per quanto lontano i suoi raggi giocano con i miei capelli di rame facendoli brillare.

postato da CometLady alle 13:50

commenti (4)

domenica, 06 gennaio 2008

Sono viva, e adoro i Dresden Dolls.

postato da CometLady alle 17:54

commenti (8)

lunedì, 19 novembre 2007

Io e la mia famiglia abbiamo uno strano rapporto con la luce del sole.
Ci pensavo oggi, entrando in camera di mio fratello. Lui ha sempre le imposte chiuse, non ha mai tempo di guardare il sole, e forse non lo vuole nemmeno vedere.
non gli da alcun fastidio, esce, gioca e vive normalmente, ma in casa la sua stanza ha perennemente le imposte chiuse. Penso che non abbia tempo ne voglia.
Avrà preso da mia madre, a lei piace il sole, vive con le imposte aperte ma non ha mai tempo di stare un pò con lui, da tanti anni oramai. Infatti, anche se non dovrei, ammiro la sua pelle com'è diventata. Ha un colore chiarissimo, quasi bianco marmoreo.
Mio padre si è bruciato tutta la melanina con lo stress ed ora è bianco come un albino, d'estate non puù uscire senza almeno le maniche lunghe o si ustiona.
Poi ci sono io, che oramai vivo al buio anche per caso fortuito.
In classe dal mio lato le imposte sono sempre chiuse, non l'ho chiesto io, è semplicemente così.
Di giorno giro con l'ombrellino. Non in inverno, sarebbe ridicolo.
Non lo faccio solo perchè amo la pelle chiara, ma per costituzione fisica e pressione del sangue soffro moltissimo il sole, negli ultimi anni si è anche acutizzato.
Svengo, divento debole o mi prende una forte febbre se d'estate non stò con le imposte chiuse o se esco prima delle 5/6 del pomeriggio.
Febbre che mi passa in fretta ma che risulta fastidiosa, mi attanaglia con il mal di testa.
Quindi in estate costringo tutta la famiglia a vivere al buio per poter girare per casa senza poter uscire.
I primi mesi sono terribili, poi verso Agosto il corpo comincia a reagire, anche se limitatamente.
Ma non riesco a dormire a imposte chiuse, mi serve la luce della luna o non predo sonno.
In inverno la vita trascorre in modo normale, ne il sole ne le alte temperature ci sono tanto da sfinirmi.
Solo mia sorella fa eccezione, dal colorito scuro e uniforme prende/vede e vive al sole, avrà preso da mio padre da giovane.
Io non so da chi posso aver preso...bha, tare ereditarie.
Non a caso il simbolo di casa nostra è il pipistrello! XD ogni casa che cambiamo, le prime (Se non la prima) notti dopo ogni trasloco ci entra in casa un pipistrello, e nella nostra città non è molto frequente.
Quindi mi piace pensare sia il nostro simbolo. ^^
Ho fatto questo post non per qualcosa, ma perchè pensavo alle stranezze della mia famiglia, non c'è molto in comune tra me e loro...e aver trovato una cosa, anche così particolare, da cui non sono esclusa mi fa sorridere.
E' una particolarità che comunque mi fa sorridere.

postato da CometLady alle 13:24

commenti (8)

martedì, 06 novembre 2007

La gente pensa che io sia triste e sola, seduta sul pavimento con i miei vestiti da bambola.
loro pensano che la loro vita fatta di luci e rumore sia migliore della mia.
Molti mi compatiscono vedendomi camminare da sola a testa alta con la mia musica nelle orecchie.
Ma non sanno che l'apparenza non conta, che la mia forza non si vede il sabato sera.
Molti mi credono triste, si chiedono come superi le giornate, anche se la pioggia mi batte sul viso e bagna i miei ricchi vestiti.
Loro non sanno, non sanno che io sarò sempre a testa alta, che c'è una forza che non viene solo da me.
Non so perchè Dio ha deciso così,
Non so se questo mi farà diventare più forte.
A volte vorrei solo che voi foste qua.
Nessuno di voi mi è mai abbastanza vicino, lo sapete, i chilometri ci serarano in modo implacabile.
Ma a me non importa. Per me siete qua.
Siete più reali voi della gente che mi spinge per la strada.
Siete più reali dell'aria, mi date più energia dal sole da quale fuggo.
A volte con un solo gesto o una parola non sapete quanto avete fatto per me, lo sapete, a volte vorrei solo che foste qua per ringraziarvi.
I momenti che passo con voi sono incancellabili, in quel momento so che tutto va bene, che sono me stessa, so che non sono un mostro per una volta.
Lo ripeto, non so perchè Dio a voluto così, non so se questo mi renderà più forte.
Ho solo fiducia che sà quello che fa.
Ma voi ci siete, siete reali e siete parte della mia forza, non siete una schiera, spesso posso contarvi sulle dita di una sola mano o impiegare poco l'altra.
Ma non vorrei nessuno oltre voi.
non ho bisogno di una vicina schiera falsa, ho bisogno di voi.
Per quanto lontani ..
Voi che mi sopportate con le mie stranezze, con la mia sciocca forza e con il mio stupido orgognlio.
Voi che vedete quando soffro dietero quello spesso velo di arroganza, e siete la realtà che a volte mi fa capire che non è sempre colpa mia, che il peso del mondo non grava sulla mie spalle.
Grazie per quello che fate per me, molti di voi non le sento spesso come vorrei.
Alcuni sono così lontani che solo l'aereo mi porterebbe da loro...ma non mi importa.
Loro esistono e ci sono, sono più reali degli spintoni, degli insulti e delle umiliazioni.
Siete più reali del cibo a cui sono costretta, voi siere i pochi a non volere che io scompaia.
Siete più reali del dolore.
E solo questo conta, voi siete unici
E ripeto, non capisco perchè Dio vi abbia voluto poizionare così lontani da me,
Ma non capisco nemmeno cosa abbia fatto per meritare che lui vi portasse da me.
Alcuni di voi non sannno nemmeno di rientrare in questi ringraziamenti, ma ci sono. la loro presenza serve a farmi stare bene e gli voglio bene solo per quello che sanno essere ogni giorno.
Ok, è post viscerale e forse privo di senso, non credo che tutti lo capiranno, ma è dedicato a tutte le persone che nonostante tutto mi vogliono bene.
Nonostante la distanza, nonostante il mio carattere, i miei difetti, i miei problemi, le mie assurdità.
Io ammiro e voglio davvero bene a queste persone coraggiose che sanno essere così determinanti per la vita di una persona, la mia. Una di queste la Amo, spero che almeno questa capisca che stò parlando di lui! XD
Voglio vedervi presto, siete la mia aria fresca.

postato da CometLady alle 12:16

commenti (13)

Past

oggi
settembre 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006

Utility

Counter

*loading*

Credits

Template by Soffio D'Arya
Distributo da: Mondo Grafia
& Soffio D'Arya
& Template x Tutti
Image: Google

I hate

Chi copia, gli spammoni per MP, che mi si urli dietro, buttare la spazzatura, i compiti in classe di mate, chi da troppi ordini, chi parla senza conoscere,i razzisti.

I love

Il gothic lolita, le piante e gli animali, leggere, scrivere, cantaaare, la musica, l'arte, disegnare e il PC (pur non essendo troppo brava), le cosine puccioooose, le bambole, i peluches, i campanelli e i fiocchi, e i dolci (da guardare)la mia ciuginetta Snow e le persone a cui voglio bene.

My music

Tutto, con preferenza di classica, colonne sonore (Moulin Rouge, il Fantasma dell'Opera), Rock, Metal, qualcosina dei Malice Mizer, qualche piccola cosa di pop (se sento belle voci), la cetica (quando capita).

I read

Tutto, con preferenza romanzi horror, fantasy, mitologico, Alice, romanzi storici e libri e novelli sullo stile 700-800, thriller.

Clock and Calendar

UNYU!!! >o<
Unyu!!! =3